Gli aforismi musicali di Claude Debussy

La musica del Debussy è senza possibilità di evoluzione, ed è rimasta imprigionata per sempre nelle seduzioni dei suoi paradisi artificiali. (Salvino Chiereghin)

Ormai i doodles di Google ci sorprende quando meno c'è lo si aspetta con animazioni sempre simpatiche e suggestive. Ieri il logo Google si è trasformato per celebrare il 151 anniversario di Claude Debussy così molti di noi hanno cominciato la giornata sulle note di Clair de Lune. Io ho avuto i brani di questo compositore come colonna sonora per tutta la giornata perché una volta cominciato ad ascoltare è impossibile smettere. 

Claude Debussy è nato a Parigi nel 1862 a Saint-Germain-en-Laye e ha studia pianoforte e composizione al Conservatoire national supérieur de musique et de danse di Parigi. Quello che rende la composizione di Debussy molto particolare è la scelta di abbandonare i vincoli del linguaggio armonico per andare alla ricerca di una sintesi fortemente melodica. Il compositore parigino preferisce infatti una scala esatonale* basata su sei note a distanza di 1 tono, e non sulla tradizionale scala diatonica formata da tono – tono – semitono – tono – tono – tono – semitono. La cosiddetta “scala di Debussy” ha la caratteristica di lasciare il suono aperto ed è proprio questa una delle ragioni per cui la musica di Debussy crea un'atmosfera simbolica e sfuggente per la quale alcuni critici hanno persino cognato un termine, “Impressionismo musicale”.
Debussy non compone brani pomposi ma crea aforismi e suggerisce immagini. Le sue sonorità sono leggere e luminose cosicché l'andamento dei suoi brani e sempre ondeggiante e fluttuoso. Non mancano tuttavia in Debussy i principi di simmetria musicale basate su sulla proporzione aritmetica. Questa simmetrica, così come difficoltà dei brani, non viene mai percepita dall'ascoltatore che si perde in un'atmosfera sognante.


Debussy ha cambiato il modo di cambiare il pianoforte e, sulle influenze di Chopin, sulla poesia di Verlaine e su un contrasto con Wagner, ha contribuito a porre le basi per la musica moderna. Fra le composizioni più importanti di Debussy, oltre alla famosa Clair de Lune, è bene ricordare le Préludes, le Images, i brani per pianoforte a quattro mani e per due pianoforti. Nonostante questo compositore abbia privilegiato il pianoforte ha composto anche per orchestra, per coro e musica da camera. 

Nell'animazione di Google al chiaro di luna una macchina corre su un boulevard parigino di fine Ottocento, un battello e, infine, il romantico incontro di due barche sulla Senna. Se ve lo siete persi o volete rivedere l'animazione potete guardare il video qui sotto. 

Penso che la musica contenga una libertà, più di qualsiasi altra arte, non limitandosi solo alla riproduzione esatta della natura, ma ai legami misteriosi tra la natura e l’immaginazione. (Claude Debussy) 







* Per chi fosse interessato in questa intervista al duo pianistico Giacomucci-Morresi viene spiegata la scala esatonale in Debussy in modo molto chiaro.

10 commenti:

  1. E' un compositore di cui vorrei procurarmi un po di materiale, anche se preferisco proprio l'inizio del 1800 :)

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    1. Io mi sto molto affidando a internet (santo youtube!) però vorrei anche io comprare qualche buona raccolta! Peccato che ormai non ho più spazio, ma vabbè! :D

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  2. Ciao Greta! Il tuo blog è molto molto particolare, impregnato d'arte. Complimenti!
    Adoro Debussy e conoscerlo meglio attraverso le tue parole è molto piacevole :D

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    1. Ciao Manuela! Grazie per la visita e per i complimenti, troppo gentile! :)
      Credo sia impossibile non apprezzare questo compositore, ha un modo tutto particolare di non attirare l'ascoltatore e non lasciarlo più andare.

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  3. Felice di conoscerti, Greta.

    Il tuo blog è molto interessante.

    Buona domenica.

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  4. Una bellissima panoramica: leggendo le tue parole mi accorgevo che era proprio il modo perfetto di parlare della musica di Debussy, di cui non sono certo un'esperta, ma che apprezzo molto se mi capita di ascoltarla! :)

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  5. Bellissimo post, Greta, molto interessante e ben strutturato. Sei grande! Mi piace molto Debussy anche se non e' tra i miei preferiti. Un bacione!

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    1. Grazie Marina! Debussy non è il mio preferito in assoluto ma lo ascolto con piacere anche perché amo molto il pianoforte come strumento. :)

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