Monthly Blogging Pearls #2

Eccoci arrivati alla fine di maggio, un mese dal clima novembrino che ci ha succhiato le energie con i suoi raggi di sole nascosti da maschere di finto sorriso. 
Prepariamoci ad accogliere un giugno un più clemente e cerchiamo di riprendere le forze con qualche pillola di creatività che ha reso questo mese di pioggia e grigiore un po' più piacevole. 

"In Italia non avete coraggio.": Un post che ci fa riflettere sui limiti posti alla pubblicità in Italia che porta a un massacro quotidiano della creatività di chi ci lavora e di chi vorrebbe vedere qualcosa di artistico a favore di stereotipi di mediocrità. Per fortuna Cyberluke ci coccola con i suoi contenuti sempre lontani da clichè.

Se foste donne sareste tutte femministe: nel post di Eleonora possiamo leggere alcuni dei motivi per i quali oggi, nel modernissimo duemilatredici, c'è ancora bisogno di essere femministi. Il post cade a pennello con l'hastag #tisaluto proposto questo mese su molti blog italiani. 

L’impronta dell’editore di Roberto Calasso: Sara presenta il lavoro di Calasso sulla storia dell'editoria italiana. Un libro da aggiungere ai “must” al pari del saggio di Ferretti . 

Quando Superman era rumeno: Alex ci fa conoscere la storia di Duckdam, icona della squadra di calcio di Steua Bucarest negli anni '80. E' una vicenda intrappolata, senza volerlo, nella storia del regime dei Ceausescu e come tante altre simili ci ricorda ancora una volta il significato di un “regime”. 

Jacek Yerka: incontro con un surrealista : Grazie ad Athenae Noctua scopriamo l'autore di alcune opere che ci fanno incantare così come solo i surrealisti sanno fare. 

Scegli un blog e #lascia1commento: I commenti sono pane per i blog, dunque accogliamo l'idea di Mattia e commentiamo commentiamo commentiamo!

1 commento:

  1. Grazie della segnalazione del mio articolo e degli altri suggerimenti di lettura! E complimenti per la rubrica! :)

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