Ikuru Kuwajima, fotografia da lontano

Ho conosciuto Ikuru Kuwajima grazie a un'amica che mi ha mandato una sua foto, l'ho amato immediatamente e così ho cercato altri suoi scatti.
Kuwajima è un fotoreporter giapponese, ha studiato fotografia negli Stati Uniti, è vissuto e ha lavorato in Romania e in Ucraina e attualmente si trova ad Almaty in Kazakhstan.
Dalle steppe del Kazakhstan, ai sobborghi di Kiev e Bucarest, ai deserti  fino devastazioni post tsunami a Tokio, Kuwajima mostra con la sua fotografia realtà che tendiamo dimenticare, riuscendo a cogliere l'intensità che caratterizza ogni atto quotidiano.
I suoi scatti ritraggono la miseria dignitosa di chi è stato travolto dal corso della storia senza soccombere ma adattandosi ad esso con quel istinto di sopravvivenza che l'uomo mostra solo nelle situazioni più estreme.

La famiglia Sokolov vive a Sary-Shagan Polygon (Kazakhstan), una base militare dell'esercito sovietico ora abbandonata.



 
Da un reportage sulla tossicodipendenza a Dniprodzerzhynsk, Ucraina.


Armenia, gli effetti del terremoto del 1988...vent'anni dopo.


Dopo il terremoto del 2011, Giappone.






Bambini di strada, Bucarest.




Chi fosse curioso di vedere altre sue fotografie può visitare il suo sito web. Kuwajima ha anche un blog che purtroppo non viene aggiornato da dicembre.

6 commenti:

  1. Sono le foto che preferisco, oltre ad essere belle raccontano qualcosa...

    RispondiElimina
  2. Ombra: esatto, certe volte trovo foto magari belle tecnicamente ma sterili per il resto.

    Antonio: Felice che ti piacciano... :)

    RispondiElimina
  3. Foto che parlano: che tristezza...

    RispondiElimina
  4. These pictures are very interesting

    Love,

    Rowan

    www.redreidinghood.com

    Ps: Enter my GIVEAWAY for a chance to win one of the two By Cleo statement necklaces!

    RispondiElimina